Bamboo Installation - Markus Heinsdorff - Bali - Ubud 2002
 

Lo spettatore è accolto da una struttura esposta, a forma di dirigibile zeppelin, costruita con canne di bambù di diverso spessore. Nove travature reticolari a forma triangolare sostengono il peso di questo "skyplace" (luogo di cielo). Lo scafo del dirigibile è costituito da una serie di anelli esagonali accoppiati e sovrapposti, disposti in quattro diverse misure. Gli anelli esagonali sono posizionati in una fila, perpendicolari al terreno, a intervalli di due metri, formando un lungo cilindro. Gli anelli sono collegati tramite canne di bambù, che formano le nervature del dirigibile disposte orizzontalmente. Due travi maestre diagonali di bambù fissate a ogni anello contribuiscono a stabilizzare ulteriormente la scultura. Il primo e l'ultimo segmento sono costituiti da pezzi sottili, leggermente curvati di bambù spaccato.

 

Una passerella lunga 14m e accessibile al pubblico attraversa l'interno dell'installazione ad un'altezza di 2.5m dall'acqua riflettente della risaia balinese.

Il bambù Tali è utilizzato per la struttura dell'oggetto e i pezzi spaccati di bambù Petung per la copertura esterna. Per evitare che le canne di bambù siano infestate da insetti, gli zuccheri e gli amidi sono stati eliminati dal materiale, immergendolo in larghe vasche di soluzione di borace al 7% per un periodo di tre settimane.

Come le costruzioni a cupola di Buckminster Fuller, Markus Heinsdorff ha fatto progressi innovativi con le sue strutture a nido d'ape sovrapposte. Queste sono state costruite sul posto da artigiani balinesi e Torajan sotto la direzione architettonica di Wolfgang Widmoser, un artista austriaco, architetto e residente a Bali con un'esperienza di quindici anni delle tecniche di costruzione in bambù tradizionali Torajan.

Tecniche di collegamento
Le canne di bambù collegate, con le estremità che si toccano sono tenute insieme utilizzando paletti di bambù e listelli posizionati all'interno. Le canne sovrapposte sono fissate insieme con cordoncino di nylon e i giunti diagonali sono assicurati in posizione utilizzando parti mobili in acciaio.

Materiale:
Il bambù è una delle risorse di costruzione più antiche e più ecologiche conosciute all'uomo. E' una delle piante che crescono più velocemente, con una delle fibre più lunghe. Ha una forza di tensione sei volte superiore a quella dell'acciaio ed è sopravvissuto ad attacchi nucleari ed ere glaciali. Classificato come una specie di erba, esso può raggiungere un diametro da 10 a 14 cm - e in foreste custodite fino a 30 cm. Le canne di alcune specie raggiungono un'altezza di 20 m, altre crescono fino a un metro al giorno. Un materiale leggero, simbolo delle filosofie orientali, delle arti marziali e del popolo Torajan. La sua forza è la flessibilità.

L'ingegnere Otto Frei ha utilizzato un'immagine di un ponte di bambù Torajan sulla copertina del suo libro come incarnazione di architettura elegante, possibile nell'ambito delle nostre leggi della fisica. Anche se è stato utilizzato per mille anni dall'intuitiva perspicacia tecnica Torajan in progetti sofisticati, il bambù è stato riscoperto soltanto recentemente nell'arte contemporanea e nell'architettura. Venti anni fa il maestro di costruzioni Buckminster Fuller costruì una grande cupola di bambù a Bali, dando nuovo respiro al bambù come materiale da costruzione del futuro oltre che del passato. L'architetto colombiano, Simón Vélez, ha costruito un padiglione di bambù in occasione dell'Expo 2000 di Hannover e il celebre architetto italiano Renzo Piano, ha esposto vari esperimenti di tecniche di collegamento di nuova concezione nella sua mostra di Berlino. L'architetto austriaco Wolfgang Widmoser ha stravolto lo spazio con il bambù creando bellissimi edifici a Toraja e Bali, incluso lo Studio Ceramico Gaya dove il bambù e una tenda doppia curvata hanno completamente sostituito l'acciaio quale materiale da costruzion
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