| Installazione di bambù - Markus Heinsdorff - Bali - Ubud 2002 | ||||
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Lo zeppelin tranquillo si libra su una superficie d'acqua di 10m per 20m. Fino al momento in cui il riso piantato in essa comincerà a crescere, il dirigibile si rifletterà nella superficie a specchio dell'acqua. La sua anima interna e il suo scheletro sono esposti come lo sono le persone che entrano al suo interno, che ha una lunghezza di 27 m. La scultura di bambù non può muoversi né volare. E' un monumento alla possibilità - possibilità di navigare nei cieli in modo silenzioso, in armonia con la natura, di collegare grandi distanze e di creare legami estetici tra le culture asiatica ed europea. Progettato a forma di zeppelin, una sagoma creata quando lo spirito occidentale di conquista della natura era idealistico e pieno di sogni, il dirigibile è costruito a Bali da artigiani locali utilizzando le tecniche di costruzione tradizionali e il più ecologico dei materiali. L'apertura dell'installazione seguirà attentamente il complesso calendario balinese e i riti religiosi cerimoniali e propiziatori.
In concomitanza con l'installazione esterna, Markus Heinsdorff esporrà negli ampi spazi interni della Gaya Gallery, le nuove opere che riflettono tutte in un modo o in un altro i suoi viaggi successivi attraverso l'Asia, il fascino duraturo esercitato su di lui dalla bellezza e dal potenziale del bambù e il suo interesse appassionato per l'estetica e per la percezione dello spazio. Il luogo dell'installazione
è la Gaya Gallery, la principale galleria d'arte contemporanea
di Bali - un'isola con una cultura radicata che si mescola facilmente
con cinquecento anni di visitatori da tutto il mondo, compreso ora l'enorme
zeppelin di Markus. Nella primavera del 2003 lo zeppelin volerà
in Italia, dove sarà rimontato nella città di Modena, chiudendo
un ciclo di scambio culturale tra Oriente e Occidente.
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